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G.S. Albese  -  Fabio Casartelli

 mailto:info@gsalbese.net

 

IL MURO DELLA RABBIA

 

 

Se volete scrivere anche voi, l’indirizzo lo trovate in fondo alla pagina. Grazie a tutti Achille

I messaggi sono in ordine di arrivo.

 

 Lascia un ricordo per Paolo, scrivi a achille.festa@gsalbese.net e verrà pubblicato il prima possibile su questa pagina.
 

 


 

Ciao Paolo,
sono passati ormai 3 anni da qul maledetto giorno in cui te ne sei
andato lasciando un vuoto incolmabile in me...E' tre anni che mi kiedo
il perke'???
PERCHE'...PERCHE'...NON C'E' UNA SPIEGAZIONE ALL'AVER PRIVATO DELLA
VITA UN RAGAZZO DI 20 ANNI PIENO DI RISORSE ED INTELLIGENZA COME LO ERI
E COME LO SEI TU!!!
Nessuno e' ancora riuscito a darmi una spiegazione di tutto cio'...
certo per farti felice data la tua religiosita' alla spiegazione ke un
prete mi aveva dato...E' DIO KE LO VUOLE!!!Non voglio far commenti
amari su cio' per non offendere chi crede ma a me neanke lui e' riuscito
a darmi ua spiegazione....so soltanto ke 3 nni fa ha privato della vita
un ragazzo di 20 anni.
Mi fermo qua Paolino...sappi che ti penso sempre...e ti diro' un'altra
cosa...molto spesso alla sera mi capita di entrare in silenzio nel
cortile..il "nostro" cortile in cui abbiamo trascorso un'infanzia che
MAI dimentichero'...e ogni volta che riguardo "quel" cortile vedo ancora
le cadute in bicicletta, le pallonate dove non si doveva, le avventure
e tutto ciò che ha reso la nostra infanzia unica!!!GRAZIE DI TUTTO
PAOLINO....

"KISSA DOV'ERA CASA MIA...E QUEL BAMBINO CHE GIOCAVA IN UN CORTILE...
IO VAGABONDO CHE SON IO...VAGABONDO CHE NON SONO ALTRO...SOLDI IN TASCA
NON NE HO MA LASSU MI E' RIMASTO DIO!"

ti voglio bene paolo...ciao paolo ciao...

 

ciao
Davide D.T.

 


 

02 / 10 / 2008

 

Caro Paolo, nel terzo anniversario della tua scomparsa ti vogliamo ricordare così:

L'amore non svanisce mai
La morte non e' niente,
io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io.
Voi siete voi.
Cio' che ero per voi lo sono sempre.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate un tono diverso.
Non abbiate l'aria solenne o triste.
Continuate a ridere di cio' che ci faceva ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo e' sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non e' spezzato.
Perche' dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perche' sono fuori dalla vostra vita?
Io non sono lontano, sono solo dall'altro lato del camino.

Charles Peguy


 

mamma papà Alessandro Mattia

 


"Carissimo Paolo,il tuo ricordo ci accompagna tutti giorni e oggi, a due anni da quando ci hai lasciato, vogliamo condividere con gli amici questa stupenda poesia. Sei sempre nostri cuori. La tua famiglia"

 


 

Ciao Paolo, scusa se ti scrivo adesso, ma ho avuto il "coraggio" di farlo adesso dopo quasi due anni dalla tua ultima pedalata verso l'infinità, quello che leggerai è una dedica che ho scritto io personalmente per te, tra lacrime e sorrisi, ricordando i momenti belli passati con te, spero che ti piaccia, ciao AMICO MIO.

 

A Paolo (il cavallo matto che non smise mai di pedalare)

 

Ciao Paolino, ogni giorno penso a te, mi fa rabbia il fatto che il giorno prima che ci lasciavi per sempre non ti abbia salutato per le scale, scusami non so cosa avevo per la testa.

 

Mi mancano quei momenti quando la mattina appena arrivati a scuola mi passavi i compiti oppure mi facevi ripetere la lezione del giorno prima.

 

Mi mancano quei momenti dove parlavamo di musica, della formula 1 e delle tue scalate in montagna con la bici.

 

Tu eri uno dei pochi della classe che mi ascoltava sempre, mi ricordo tanti bei momenti passati con te, ad esempio quando eravamo all'Isola Bella e insieme ad altri ci eravamo "persi" e non trovavamo più gli insegnanti, c'era stato Andrea Pasetti che ci aveva detto a tutti noi di andare da una parte che diceva lui, in questo modo avremmo trovato gli altri, tu caro Paolino hai fatto per conto tuo un'altra strada.

 

Sei arrivato prima tu di noi, avevi avuto ragione, come quasi sempre.

 

Mi ricordo che mi canticchiavi sempre la canzone di Francesco Guccini "Canzone per una amica" e quando arrivavi alla frase "Vorrei sapere a cosa è servito vivere, amare, soffrire se presto hai dovuto partire" la cantavi più forte e più chiaramente rispetto al resto della canzone.

 

Naturalmente non potevi sapere cosa ti sarebbe successo, ma a questa frase ci credevi veramente.

 

Come ti ho detto tante volte, "L'UOMO E' COME UNA MARIONETTA, SE GLI TAGLI I CINQUE FILI A CUI E' APPESA CADE E NON PUOI PIU' RIALZARLA", tu eri l'unico che capivi questa frase, ma se anche gli altri ci pensano un attimo, ci arrivano a capirla.

 

Ed ecco che spunta un'altra delle tue qualità, riuscivi a capire le cosa al volo, purtroppo non sei riuscito a cogliere l'occasione di diventare un grande campione di bici ma sei diventato un mio grande amico e lo sarai per sempre; ciao Paolino, ci vediamo presto nei miei sogni.

 

 

 

Michel Mazzucchelli

 


Ciao Cavallo,

è già passato un anno dalla tua ultima corsa su questa terra. Chissà quante vittorie per le vie del cielo?! Me lo chiedo, avendo già la risposta, sicuramente tante.  Ne sono sicuro perché avevi le carte in regola per diventare un campione. Hai avuto “solo” il tempo per farti volere bene, farti rispettare come uomo ed atleta.

Hai visto siamo andati avanti, stiamo cercando di continuare la sfida, non è facile ma è per ragazzi come te che vale la pena lottare.

 

Giacomo Maspero


Prendiamo a prestito questa poesia dal libro "Dalla crisalide alla farfalla".

 

"Un solo quarto di luna,

stasera

illumina il cielo.

Un solo quarto,

l'ultimo quarto

domina il buio

della notte.

Ma non è solo.

Anche se non appare,

nascosta

nell'ombra

l'intera luna

aspetta l'attimo giusto

per apparire.

Come te:

nascosto allo sguardo...

non ti vedo, non ti sento

ma ci sei.

La tua gioia,

il tuo sorriso

mi riempiono il cuore,

e la tua forza...

mi infonde coraggio.

Il buio squarciato

da un quarto

di luna...

...le tenebre, nell'anima, rischiarate dal tuo sorriso.

In altri mondi

esisti ancora".

 

Paolo facciamo nostre le parole di questa poesia perchè siamo certi che se anche  i nostri occhi non ti vedono, TU ESISTI!.

Sei vivo non solo nel ricordo ma in una dimensione che va oltre i nostri sensi, eppure profondamente reale.

L'arcobaleno apparso in cielo il giorno del tuo funerale ci ricordava che  la terra e il cielo sono uniti e dopo un anno questo ponte ci dà la certezza che nulla ci ha mai separati.

 

La tua famiglia.


 

E’ già un anno . Quel 2 ottobre 2005 ha inevitabilmente cambiato qualcosa in me, mi sento più grande, più consapevole forse più forte.

Mi capita spesso di rivivere quel giorno e quelli successivi, l’intensità di quelle emozioni, penso ai visi delle persone che ho incontrato, alle lacrime agli abbracci.

Ma soprattutto penso alla forza dell’amore che mi hanno trasmesso le persone che mi erano e sono vicine.

Ciao Margherita, Roberto, Ale e Mattia prego spesso per Voi, prego che il Vostro dolore si trasformi in energia. E’ strano, ma molto comune realizzare quanto alcuni legami nascano o si fortifichino proprio nel dolore ed è proprio quello che lega noi.

Margherita, Roberto io ho incontrato i Vostri occhi , per la prima volta nel giorno più triste della Vostra vita e non credo di poter dimenticare mai l’intensità dei Vostri sguardi, del dolore ma anche la serenità della Vostra fede.

Il giorno dell’ultimo saluto a Paolo, lui si è presentato a noi sotto forma di arcobaleno mostrandoci che anche la morte è colorata, risplende illumina. Paolo sta bene, io quel giorno ne ho avuto la certezza.

Un anno fa proprio la notte del 2 ottobre è nato questo muro. E’ nato dal bisogno di far incontrare il dolore, la rabbia per sentirci meno soli per condividere e comunicare.

Rileggere le mail arrivate mi fa piangere ma nel contempo mi riempie il cuore di amore.

Passeranno altri anni e l’arcobaleno tornerà ogni volta dopo una forte pioggia proprio quando io penserò a te Paolo.

 

Ileana


 

vai Paolino...

Marco


ARCHIVIO MESSAGGI


A sei mesi dalla scomparsa di Paolo, la famiglia lo vuole ricordare con queste parole:

 

 

Non omnis moriar: "non morirò mai del tutto".

Paolo, a sei mesi dalla tua scomparsa ti vogliamo ricordare con queste parole di un poeta latino, perchè ti crediamo vivo e vicino a noi, adesso più che mai.

Ci manca tantissimo la tua presenza e siamo sempre più consapevoli del grande dono che Dio ci ha fatto nel darci un figlio come te.

Il tuo ricordo è sempre vivo in noi. Ti vogliamo bene e ti pensiamo sempre.

mamma e papà.

 

  

 

 


Albese 02 ottobre 2005

 

 

Non ci sono parole adatte o giuste in un momento cosi perché è il momento stesso  a non esserlo. Non dovremmo essere qui a ricordarti ma a ricordare con te.

 

Credo non ci sia consentito dare una spiegazione a quanto è accaduto oggi durante la gara.

Oggi Paolo ci ha lasciati , lo stesso asfalto che lo ha accompagnato durante questa stagione lo ha portato via. Lo ha strappato alla sua famiglia, ai suoi amici, alla sua passione... alla sua vita.

Perdere un amico, un compagno di squadra, un figlio è qualcosa di cosi grande che non si può descrivere .

 

 

Chi era Paolo? Un ragazzo di diciotto anni con tanta passione in corpo, con la voglia di fare risultati con la consapevolezza della sua prima stagione da ciclista. Ognuno di  noi porta nel cuore un ricordo diverso ma con un denominatore comune : il suo sorriso pulito.

 

Ciao Paolo

 

 

 


 

Saluto a Paolo letto in chiesa dal fratello Mattia durante la cerimonia del

05 ottobre 2005

Ciao Paolo

 

Il ciclismo è davvero uno sport duro. Si corre da soli, contro gli altri, contro se stessi e contro la strada. È uno sport educativo, un’icona della vita. Si impara a soffrire, impegnandosi, senza mai arrendersi. È strano perché la soddisfazione è, prima ancora che nel risultato, nella fatica e nella salita. E tu, Paolo, con la tua serietà, la tua umiltà e tenacia ne avevi colto l’essenza che è proprio la capacità di fare fatica. Anzi, l’amore stesso per la fatica.
Il vero ciclista è quello che fa della fatica e della grinta il condimento della sua vita. È quello che la incarna e la trasfigura, con i suoi tendini, i suoi muscoli, il suo sangue e il suo cuore, trasformandola in PASSIONE PER LA VITA.
Sembra assurdo, adesso, essere qui. Irreale. Senza senso. Eppure anche le pedalate di un ciclista paiono prive di senso: perché spingere sui pedali? Perché scattare? Perché cercare il limite? Perché faticare? È forse la vittoria il senso di tutto questo? No! Il senso di tutto è la smorfia dell’atleta, che fa tutto non perché ci sia un motivo vero e proprio, ma semplicemente perché c’è una salita ancora da conquistare, una vetta da ascendere. E questo basta! È una ragione più che valida per continuare a pedalare. È il senso e l’essenza del ciclismo. Forse il senso e l’essenza della vita.
Morire per passione si può! Quello che non si può è smettere di pedalare, o peggio non cominciare mai.
Adesso ci lasci un vuoto grande, ma ancora di più un esempio di dedizione totale. Di Amore. Paolo, non ti davi mai per vinto. Per ora ciao, Paolo, Ciao cavallo matto!!!


Margherita Roberto Ale Mattia
 

(Ringrazio Vladi per avermi fornito le foto e il testo)


 

....e noi Paolo vogliamo ricordarlo così, con poche parole dette tra le lacrime
da un suo compagno di squadra: "Paolo era l'amico di tutti..."
Lo ricordiamo alle prese con colazioni pantagrueliche che facevano sorridere....
ricordiamo le sue gambe che iniziavano a scaldarsi dopo 60
chilometri....ricordiamo i suoi occhi grandi... ricordiamo la sua
preoccupazione di aver fatto qualcosa di sbagliato in gara.... ricordiamo un
ragazzo eccezionale sotto ogni aspetto!!!!!

Ricordiamo Paolo, poche domeniche or sono, quando dall'ammiraglia si notò un
improvvisa accelerazione del gruppo... si sfilacciava... era IL NOSTRO
PAOLO!!!!in pochi chilometri recuperò minuti su minuti... raggiunse i primi, ma
non lavorava per se stesso. Doveva portare alla volata un suo compagno; così gli
avevano detto di fare... Paolo era questo.

Ricordiamo Paolo domenica quando dalla radio sentimmo poche parole spezzate...
scatto... Albese ... e su un'ampia curva vedemmo la sua sagoma. Non era come al
solito, in posizione alta; era basso, steso sulla bici... guardava il gruppo da
sotto le ascelle e...volava!!!!
Lo rivedemmo dopo pochi chilometri ... basso, lanciato... volava!!! Stava per
raggiungere i primi.... ed è volato in cielo!!!!

Paolo, grazie... con la tua splendida semplicità hai dato una lezione di vita
indimenticabile a chi ti ha conosciuto.
 

Biesuz

 


 

Sono commossa dalle risposte che questo "nostro muro della rabbia" sta riscuotendo. Sono commossa dalla Messa di ieri alla Chiesa di San Michele a Cantù, dove il Suo ricordo è stato onorato con grande dignità.
Rimaranno nella mia mente i volti dei ragazzi della nostra squadra, le poche parole che sono riuscita a dire loro e le parole di una preghiera che è stata letta ieri che voglio riportarVi:


Padre mio, io mi abbandono a te:
fa di me ciò che ti piace!
Qualunque cosa tu faccia di me ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purchè la tua volontà si compia in me
e in tutte le tue creature.
Non desidero niente altro, mio Dio.
Rimetto la mia anima nelle tue mani,
te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore,
perchè ti amo.
Ed è per me un'esigenza d'amore il donarmi,
il rimettermi nelle tue mani senza misura,
con una confidenza infinita,
poichè tu sei il Padre mio.


Mentre venivano lette queste righe mi domandavo quale forza sovraumana mi avrebbe concesso di accettare una tale dedizione che solo una fede infinita può dare. Come fare ad accettare la scomparsa di Paolo, un membro della famiglia G.S. Albese Fabio Casartelli, un ragazzo di diciotto anni con una passione sfrenata per la bici. Sono cresciuta tra biciclette, maglie colorate, cambi ruote e giudici di gara, ho imparato ad amare il mondo del ciclismo attraverso gli occhi di mio padre, che ogni sabato inforca la sua bici e corre sul lago di Como felice come un bambino. "Il ciclismo è uno sport di fatica vera" mi ripete queste frase sin da bambina. E' vero solo una grande passione ti tiene incollato per ore in sella e questa passione Paolo l'aveva.



Ileana
G.S. Albese Fabio Casartelli

 


 

Non ho parole per questa tragedia, purtroppo ieri ero presente, in quanto padre di uno dei tanti magnifici ragazzi che si disputavano un piazzamento sulle strade di quel percorso reso aspro e pericoloso da una pioggia battente.....erano e sono ammirabili questi atleti, che nonostante il maltempo,
si sono dati battaglia lungo tutto il percorso....la gara era quasi finita..mancavano pochissimi km alla fine..l'ultima discesa...l'ho visto disteso..
ma sembrava una delle tante cadute....qualche sbucciatura e via...NO..NO..NON CI POSSO CREDERE, sono veramente sconvolto da questa immane
disgrazia.
Il primo mio pensiero va alla famiglia.....la vita non sara' piu' la stessa..una ferita sempre aperta...vorrei abbracciarLi tutti,
un forte abbraccio anche a Voi GS ALBESE...non mollate..tenete duro..so che le prossime gare saranno un tormento..GRAZIE..

GRAZIE PAOLO...GRAZIE DI TUTTO

CIAO

DAVIDE BARBIERI
ARCENE (BG)

 


 

Forza ragazzi e dirigenti del G.S. Albese, non mollate ne ora ne mai.
Condoglianze.
Stefano Bindellini
Inzago MI

 


 

NON CONOSCEVO PAOLO MA CONOSCEVO BENE FABIO.OGGI COME IERI IL MIO CUORE SI
E' RIEMPITO DI TRISTEZZA PER UN RAGAZZO CHE AMAVA TANTO QUESTO INCREDIBILE
SPORT FATTO DI TANTA FATICA E DI TANTI SACRIFICI.ADDIO PAOLO. CONTINUA A
CORRERE E AD ALLENARTI PER LE STRADE DEL CIELO E VEDRAI CHE DIVENTERAI ANCHE
TU UN GRANDE CAMPIONE COME FABIO.

CHRISTIAN RIGAMONTI
 


 

Ciao Paolo,corri anche lassu nelle nuvole,corri forti con il sorriso sulle labbra
Fausto

 


 

Agrate Brianza, 3 Ottobre 2005.

Sentite condoglianze alla famiglia e al team Albese, una squadra nata per ricordare Fabio, l'oro di Barcellona che oggi piange come noi tutti un altro ragazzo che aveva la stessa passione e i sogni di Fabio.
Paolo tutti i giornali oggi parlano di te,e leggendo scopriamo un ragazzo buono,gentile,disponibile, sognavi la prima pagina dello sport, le imprese sportive, ed invece oggi ti conosciamo tutti, in un giorno solo, in un giorno tristissimo per il nostro sport, ed abbiamo il rammarico di non aver conosciuto un campione dello sport, ma della vita si.
Prati Stefano D.S. Pedale Agratese a nome dell'intero Team

 


 

Sentite condoglianze da un semplice appassionato.
Roberto.
 


 

ora potrai incontrare i tuoi idoli lassù e correre libero con loro che tu sia felice!!!!!!!!!!!!!!ciao

Matteo

 


Ho ricordato Paolo in un articolo pubblicato ieri sera nel sito che curo, riguardante il ciclismo in Friuli Venezia Giulia. In questi momenti le regioni non contano... tutto il movimento ciclistico friulano è vicino alla famiglia, alla società e a tutti gli amici di Paolo.

Sincere condoglianze.

Gabriele Menis
Webmaster CiclismoFriuli
webmaster@ciclismofriuli.it
http://www.ciclismofriuli.it


Sono un D.S. nonchè genitore di un ragazzo/atleta.

Voglio esprimere le più sentite condoglianze a tutta la famiglia PAOLO.


Famiglia
Gabriele Mammarella


condoglianze vivissime..nn ho parole mi dispiace

Davide


Porto Sant'Elpidio (Ascoli Piceno), 3 ottobre 2005

Il team Naturino-Sapore di Mare esprime il profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Paolo, grande amante del ciclismo e dei sani valori dello sport. Il team manager Vincenzo Santoni, la squadra e lo staff esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia Marelli e al Gs Albese-Fabio Casartelli.

Il team manager
Vincenzo Santoni


Ciao Paolo....
riposa in pace tra gli angeli come te.

Sincere condoglianze alla famiglia, alla squadra ed a tutti quelli che gli vogliono e gli vorranno sempre bene...

Eros e Chiara Capecchi


Anche se ci conoscevamo poco mi ha fatto piangere la tua scomparsa così prematura. Addio Paolo, non mi dimenticherò di tè.

Giorgio Brambilla


tante condoglianze alla famiglia e alla squadra albense.
tante condoglianze da parte dell' g.s.gulp! alba adriatica.
coraggio


salve,

solo due parole per farvi sapere che vi sono vicino. Sono uno di quelli
che ama il ciclismo al punto che spesso i miei amici mi chiedono: "ma
perchè passi tutto il tuo tempo dietro alla bici ?" . Il motivo è che
credo nel ciclismo, nella sua valenza educativa, nella sua capacità di
far crescere i bambini facendoli diventare uomini.. Tanto quanto gioisco
quando vedo vincere un ragazzo che conosco, altrettanto soffro quando un
giovane atleta ci lascia. Le parole sono sempre inutili e scontate in
questi momenti, solo un abbraccio alla famiglia, ai compagni di squadra
e alla società di Paolo.

Saluti, Paolo Ballotta.

Padova, 03/10/05


Anche se non conoscovo paolo nè la sua squadra nè la
sua famiglia Non ci posso credere CHE UN GIOVANE pieno di
vitalità di tante speranze ci ha lasciato. Condoglianze
anche da parte mia alla FAMIGLIA e tutti i suoi AMICI.
 

Vittoria


Per chi ha potuto condividere la con Te caro Paolo la piacevolezza dello sport e della competizione oggi e'  triste;il Tuo giovane sorriso ci sprona a continuare e fare virtu' della Tua breve ma intensa esperienza terrena.

Buon Paradiso Paolo:da lassu' proteggigi sempre !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Alessandro,Matteo Francesco e Giambattista.


Scrivo dalla Toscana, non conoscevo Paolo, ho letto della tragedia su internet e sono rimasto veramente addolorato

Vado in bici e ho una figlia della stessa età di Paolo e credo sia difficile accettare la realtà, anche se è poco, ma mi sento vicino ai genitori di Paolo e mando loro un abbraccio, augurandogli di trovare la forza pensando alla passione e amore che Paolo aveva per la bici e per la vita.



Con affetto
Maso


alla famiglia un forte abbraccio e alla società le più sentite condoglianze per la perdita di questo stupendo ragazzo, ciao Paolo rimarrai in viaggio con noi nelle nostre pedalate, un pò più tristi.

Claudio Santi
vice presidente
Unione Europea del Ciclismo


Ho appreso la tristissima notizia domenica pomeriggio . Credo sia difficile per tutti , amanti del ciclismo e non , trovare le giuste parole di conforto per la famiglia , i dirigenti ,i compagni di squadra e per tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato. Il mio pensiero , come padre di 3 figli , va in particolare ai genitori cosi profondamente toccati dalla perdita di un figlio.
All'amico e mio collaboratore nella STR Luca Maggioni ( D.S. della Società ) un abbraccio particolare.
Coraggio ! Ciao Paolo.

CARLO RICCI
Presidente Struttura Tecnica Regionale


solo e semplicemente una piccola preghiera per te .
da lassù proteggici
Matteo Scaroni


Sono Marco, padre di Ciro anche lui come Paolo appassionato ciclista juniores.
Non riesco nemmeno ad immaginare il dolore dei genitori, vostro e dei suoi compagni.
Anche se così da lontano Vi sono vicino e vorrei che poteste portare, in particolare ai
genitori di Paolo, il mio più profondo cordoglio.

Marco Compagnoni


ciao a tutti, ho letto in questo momento la tragica notizia della scomparsa del vostro paolo
di soli 18 anni. anch'io due anni fa ho perso il mio ragazzo (luca melis) a soli 16 anni mentre si allenava con il papà giù in sardegna.come mamma vorrei abbracciare forte la sua famiglia per confortarli e farmi sentire vicino al loro dolore che ben conosco ma preferisco immaginare che in questo momento i nostri piccoliangeli siano insieme a condividere la loro grande passione per il ciclismo che li allontanati da noi anche se loro vivranno sempre nei nostri cuori. coraggio alloranon bagnamo le loro ali con le nostre lacrime di tristezza ma sorridiamo e ricordiamoli con il loro sorriso più bello mentre cavalcano la loro bicicletta.


Le più sentite condoglianze per la scomparsa di Paolo.

G.S. Assali Stefen Zamboni

Cadidavid Verona


partecipo con vivo dolore alla scomparsa di paolo.

un grosso abbraccio alla famiglia, agli amici ed ai compagni di squadra.

maurizio - lomazzo (CO)


Chiunque Ami i Giovani è ferito nel profondo ed oggi il mio pensiero era lì, la banalità dei miei problemi quotidiani è annullata dal dolore.

Gabriele Guerini
Arbitro di Pallavolo
Giudice del Calcio
CSI Brescia


Sono un 'ragazzo' di 40 anni, ciclista della domenica che si emoziona ogni volta che arriva sul Ghisallo, che mi vengono gli occhi lucidi quando penso alla fatica e la passione che spinge noi 'ragazzi' a mettersi in sella e pedalare.
Sono anche un papà e mi piacerebbe che i miei figli pedalassero con me sulle mie amate salite della VaL d'intelvi e Lario....

Sono commosso e mi dispero in un sincero abbraccio ai genitori, agli amici di Paolo, che vestiva una maglia da brividi nel ricordo di un altro sfortunatamente tragico ragazzo, Fabio.
Tutto ciò è proprio ingiusto ingiusto....ciao Paolo.
Agli amici: state vicini alla sua mamma ed al suo papà sono loro che in questo momento hanno più bisogno di noi, di voi.
Alessandro


ti scrivo solo adesso...forse avrei dovuto essere il primo a scriverti ma non ci riuscivo voglio dimenticare quelle brutte immagini che abbiamo vissuto insieme io e te...appena arrivato mi hai detto che ti faceva male la schiena....sono le ultime parole che hai detto....
Paolo io mi ricordo di te delle tue telefonate che mi facevi chiedendomi consigli volevi continuare a correre e la nostra preoccupazione era quella di farti passare under 23....e proprio giovedì sera con Giacomo aspettavamo una risposta...eri il suo cavallo ti chiamava così Giacomo...
ora Paolo tu gareggerai in cielo nelle corse che organizzerà il signore i miei consigli saranno sempre gli stessi..e le mie incitazioni non cambieranno mai....
Sono distrutto ma penso ai tuoi genitori che hanno perso un ragazzo fantastico e ora sono loro che mi aituano ad andare avanti..

Luca Maggioni

G.S. Albese Fabio Casartelli


Desidero esprimere le mie condoglianze verso la famiglia di Paolo, credo che non si possano dire altre parole verso i suoi genitori. Immagino che adesso guardi le gare da lassù insieme a Fabio Casartelli e a tutti gli altri amici che ci hanno lasciato.
Marco Gasparini


caro paolo
ricorderò sempre il tuo sguardo così solare e pieno di voglia di fare,quando salivi su quella bici ci mettevi tutta l'anima.Mi ricorderò sempre di quelle tue possenti gambe che una volta calde raggiungevano velocità per me impossibili,di quella voltà che ti ho chiesto dopo 60 km di scattare e tu mi hai risposto che non eri ancora caldo e infine di quella tua ultima frenata che dopo essermi staccato dal gruppo mi ha fatto rientrare dicendomi bravo perchè ero riuscito a starti dietro.
Ho saputo che il tuo sogno era quello di vincere al GHISALLO ci metterò l'anima per cercare di raggiungere il traguardo e dedicarti così la vittoria.
Spero che da lassù mi darai un ulteriore spinta.
GRAZIE DI TUTTO....PAOLO
Galli Matteo


Quando avvengono fatti del genere tutto passa in secondo piano.
Ti chiedi veramente se questa sia la tua strada, se valga veramente rischiare
così tanto nel cercare di fare al meglio lo sport che tanto ami, e che diventa
ragione di vita.
Non ci conoscevamo di persona ma qualche battuta si scambiava. Ragazzo solare,
Paolo. Rispettoso di tutti gli avversari e molto disponibile per i propri
compagni. Lo ricorderò così.
Ci siamo incrociati anche domenica e l?idea che fino a pochi istanti fossi
là a pedalare con noi mi rende incapace di spiegare questo brutto epilogo.
Domani ci saremo, come potremmo mancare.. per salutarti per l?ultima volta.
Ciao Paolo! D?ora in poi non esisteranno più montagne insuperabili.. sei
arrivato in vetta e nel guardare giù cerca di proteggerci.

Un corridore del gruppo?


Ciao Paolo,
te ne sei andato proprio facendo la cosa che più al mondo ti piaceva, te ne sei andato pedalando, in casi come questi ci si chiede come siano possibili certe tragedie, e una risposta non arriva mai.

Un caloso abbraccio alla tua famiglia, che questi nostri ricordi possano aiutarli in un momento tanto tragico.

Nardi Viola
(tv)


sono desy!!!!!! ho conosciuto paolo 1 anno fa e per quello che ho potuto conoscerlo posso dire che era un ragazzo intelligente, pavevo tanta voglia di vivere e di fare bene!!!!!!! sabato era preoccupato e l'ultima frase che gli ho sentito pronunciare è stata: "speriamo di far bene domani in gara" Io voglio ricordarlo così determinato nel voler raggiungere i suoi obbiettivi! mi mancherai tantissimo!!!!!

un grosso bacio desy


Nessuno sapeva la bellisima amicizia che ci legava..potevamo non vederci per mesi..ma quando ti incontravo, per caso, mi buttavo tra le tue braccia..è, non mi riesce di parlare al passato, un'amicizia molto particolare la nostra..fatti di piccole gesti..come i tuoi messaggi..che ricevevo dopo ogni tua gara..mi scrivevi i km che avevi percorso, dove eri arrivato, e le tue sensazioni.. Eri felice...quando raggiungevi la vetta, e guardavi indietro la strada che avevi percorso..Eri felice, quando incontrandomi per strada mi raccontavi i tuoi progressi, la tua voglia di gareggiare in una squadra, i tuoi faticosi allenamenti...Eri felice..la sera dello scorso Natale, quando ci incotrammo alla messa di mezzanotte e quando ci accompagnasti a casa..Ricordi? Mentre tornavamo a casa, iniziò a nevicare..voglio ricordarrti così..Noi...tu..felici..sotto la neve..mentre scherzavamo..ignari del nostro destino..degli scherzi della vita..
...Ora piango, sono triste..ma so che Tu non lo sei..sei fra gli angeli del cielo..mentre continui la tua corsa...

ti voglio bene, angelo, mio..

Fatina


ciao Paolo,
mi ricorderò sempre di quando con Ruggero due anni fa abbiamo fatto lo Stelvio...quando mi hai detto che avevi sedici anni non ci credevo....di te mi ha colpito subito la maturità, ma anche i tuoi silenzi e la tua espressione dolce....ero contentissimo che avevi iniziato a correre....vedere un ragazzo con una passione immensa e altrettanto impegno...anche a 18 anni eri di esempio...
e poi mi ricorderò di domenica, della tua figura alta sulla bici, col passare dei chilometri sempre più avanti nel gruppo...della mia attesa sotto l'arrivo ma anche della tranquillità alla notizia della caduta...ero sicuro che non ti eri fatto niente...non riesco a capacitarmi....
Un grosso abbraccio alla famiglia, agli amici del GS Albese e ai DS Luca M. e Luca P.

Francesco Besana


Paolo non ho parole......... non riesco ad esprimere nulla per ricordarti, tu
che non eri solo un compagno di squadra, ma eri soprattutto un amico. Ora mi
viene in mente solamente una poesia di Catullo studiata a scuola; la dedico a
te...

Dopo aver peregrinato per molta gente e per molti mari
arrivo o fratello a queste misere esequie
per donarti l'estremo rito che si conviene alla morte
e parlare invano al tuo cenere muto
perchè la sorte mi porto via proprio te,
o mio infelice fratello strappato a me così ingiustamente
ora tutavia accetta queste, le quali secondo l'uso degli avi
ti ho offerto come triste dono per le tue esequie
accogliele grondanti di molto pianto fraterno,
e per sempre o fratello addio!

In parole povere, accidenti, perchè non c'è più il mio amico Paolo????

Nicolò


Paolo, ti chiedo scusa... non voglio parlare di te questa volta...
Ho incontrato un compagno di scuola dopo 35 anni... ho goduto di questa stagione
ciclistica, malgrado l'infortunio di Nicolò, più delle altre. Merito della
squadra ma tantissimo è tuo. Stò pensando ai tuoi genitori, a Margherita e
Roberto.... Io e tuo padre ci siamo conosciuti nel 1969 e nel 1971 ci siamo
persi di vista. Quando ci siamo rivisti parlavamo poco dei nostri trascorsi e
tanto di te.... entusiamavi!!!! E l'enusiasmo era anche di Nicki...Ora vedo il
comportamento dei tuoi genitori in queto tristissimo momento e mi rendo conto
di perchè eri così grande d'animo!!!! Assomigli a loro ed ai tuoi fratelli...
Mi si consenta... detto da chi ha vissuto il baleno ciclistico di Paolo da
vicino... è difficile dimenticarti ma solo genitori così potevano generarti!!!!

Paolo... in paradiso limita le crostate e la pasta... la scalata ancora più in
alto diventa difficoltosa!!!!!!!!!!

Ciao paulinho.........

Vladi


Caro Paolo non credo di averti mai visto in mezzo ai tanti ragazzi che ogni domenica partecipavano alle gare,ma mi rimarrà sempre il ricordo di te che con tanta grinta sei spuntato solo dalla salita all'inseguimento dei fuggitivi e non scorderò mai di averti gridato di non perderti d'animo perché stavi compiendo una grande impresa,ora non posso pensare che quella discesa ti sarebbe stata fatale.
Io che sono una mamma di due ragazzi che corrono non posso non pensare continuamente a quel momento, ma il mio era un incitamento pieno di entusiasmo e di emozione perché so che voi ragazzi che avete questa grande passione affrontate tante fatiche e sacrifici, ambite a un buon piazzamento per la vostra soddisfazione e per la gioia di tutti quelli che vi stanno vicini
Adesso posso solo incitarti a stare vicino ai tuoi genitori fratelli e amici.

CIAO PAOLO

DANIELA


La propria vita in cambio di un sogno! Ne valeva la pena? ...............Dopo che lo stesso sogno, il 3 agosto di quest’anno in provincia di Bergamo, si è portato via mio figlio Simone, continuo ad essere convinto che NE VALEVA LA PENA!!!Sicuramente non per noi genitori e per chi ha amato questi ragazzi, ma per loro, e per quel che ha rappresentato il ciclismo nella loro breve vita. Non conoscevo Paolo, ma non posso fare a meno di sentirmi profondamente toccato da questa tragedia. Non esistono parole di conforto, anzi, non esistono parole.
Solo un caloroso ed intenso abbraccio alla famiglia per il dolore che ci accomuna.
Alessandro Soriga


Ciao Paolo,
anche se non ci siamo conosciuti personalmente, sono sicurissimo
di averti incontrato e salutato nel luogo che io chiamo "la nostra palestra di vita",
la strada, in sella alle nostre inseparabili compagne di avventura.
Ora ti immagino a pedalare sereno in paradiso, in compagnia di Fabio, e mi raccomando
da lassu abbi sempre un occhio di riguardo per chi in terra ti ha amato, ti ha voluto bene, ti ha conosciuto, o più semplicemente ha condiviso con te la passione per uno sport fatto di
lavoro duro e sacricifi.
Un forte abbraccio a tutta la tua famiglia

Ciao
Mauro


Ciao PAOLO, anche se non ti conoscevo ho voluto ricordarti, quando ho saputo della tua tragica scomparsa sono rimasto senza parole, anchio ho corso in bici nella US CASSINA RIZZARDI e come tè ho fatto quelle corsa ad imbersago....solo che un destino crudele non ti ha permesso di arrivare all arrivo con il sorriso sul volto.
Condoglianze alla famiglia e alla societa sportiva.
                                                                            MARCO MOLTENI.


 

La società ciclistica Sport Club VIGOR di Piasco, unitamente alla VIGOR CYCLING TEAM e alla VIGOR CLUB CUNEO, è profondamente vicina al G.S. ALBESE e alla famiglia del ragazzo Paolo, con il quale sicuramente i propri atleti hanno gareggiato.

La VIGOR ha vissuto un’esperienza analoga nel settembre 1985, quando, per un tragico incidente stradale in allenamento, è deceduto il forte atleta allievo ENRICO RINAUDO (classe 1979).

L’intelligenza, la sensibilità e l’affetto per la squadra della mamma e del papà di Enrico, la passione sportiva, l’amore per i giovani e l’armonia  di dirigenti, direttori sportivi e corridori della VIGOR, hanno fatto sì che la società stessa abbia continuato la propria attività.

Via auguriamo con tutto il cuore di avere forza e coraggio.

PAOLO non verrà mai dimenticato.

 


 

Alzate Brianza 4 ottobre 2005

Il G.S. Alzate Brianza esprime il profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Paolo.

Il Presidente, il consiglio direttivo unito alla squadra e allo staff esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia Marelli e al Gs Albese-Fabio Casartelli.



G.S. Alzate Brianza

 


 

La triste notizia mi ha veramente scosso. Le mie più Sentite condoglianze...

con affetto

Daniele Colli Liquigas-Bianchi

 


 

Un ricordo era assolutamente di dovere, quando queste cose capitano noi tutti amanti di questo splendido quanto crudele sport dobbiamo stare vicini a tutti coloro che hanno voluto bene a Paolo.

anche il mio blog, ha voluto farlo

http://ilmiociclismo.blog.excite.it

Viola Nardi
 


 

Ciao Paolo, ciò che è accaduto mi ha spezzato il cuore! Ho un grande
vuoto dentro che cerco invano di colmare... Questi giorni sono tristi,
i più tristi della mia vita, solo ora ho scoperto quanto la vita sia
imprevedibile e strana! Ora dopo ora penso ai momenti passati insieme:
i più remoti delle elementari quando eri il più amato da tutte le
ragazze, per il tuo sorriso sincero e la incredibile capacità  di far
ridere, ed i più recenti come la settimana passata a Colonia. Ricordo
con quanta dolcezza ti sei interessato del mio ginocchio dolorante e
quanto mi sei stato vicino e amico, o quando scherzavamo dicendo che la
gente, vedendo come eravamo vestiti (io con la felpa della Germania e tu
con la bandiera di una tedesca),ci avrebbero scambiato per due
tedeschi... La tua voce risuona nella mia testa... sento che sei qui
con me anche se non ti posso più vedere... Il tuo sorriso è l'immagine
che ricorderò per sempre e la dolcezza che mi hai trasmesso resterà 
sempre dentro di me. Ho pianto tanto, lo so... tu non avresti voluto
vedermi in questo stato ma supererò questo momento perchè so che tu non
mi hai abbandonato e vivrai per sempre nel mio cuore. Guarderò il cielo
e ti cercherò tra quel miliardo di stelle... Aspettami... Prima o poi
ci ritroveremo lassù... A presto...
Ti voglio e ti vorrò per sempre un
bene immenso..
Alice

 


 

Ciao paolo volevo dirti che mi ricorderò sempre le parole che mi hai detto l'ultima volta che ci siamo allenati insieme "non me ne frega niente del piazzamento, io domenica voglio vincere".
Ci stavi quasi riscendo ma alla fine non ce l'ha fatta.
Mi ricordo anche quella volta che ti avevano detto di portarmi in volata e anche se c'era un nostro compagno in fuga ti sei messo a tirare a 58 all'ora e in cinque Km gli hai mangiato ai fuggitivi due minuti.
Domenica avrei preferito correre con te ma alla fine correrò per te facendo di tutto per fare una buona figura:

Spero che da lassù tu mi dia una mano come in fondo tu avresti fatto.

Ti saluto grande compagno e amico!!!
GIOVANZANA LUCIANO ( Lucio )

GS ALBESE

 


 

condoglianze alla famiglia e alla squadra di paolo
jacopo
 


 

Una sera un amico mi disse che c'era un ragazzo che voleva iniziare a fare ciclismo. Era già uno juniores secondo anno, ma voleva cominciare ugualmente. “Ha una grande passione” mi disse. Lo incontrai con suo padre, una sera in un bar. Gli spiegai tutte le grandi difficoltà che comportava la sua decisione. Lui accettò di buon grado. Sapeva bene cosa voleva. Quel giorno ho capito che avrei potuto realizzare il mio Sogno: ecco il ragazzo giusto al quale trasmettere tutta la vera Essenza del ciclismo. Fu esattamente così. Il ragazzo assorbiva tutto come una spugna, faceva domande, chiedeva spiegazioni, voleva imparare. Io cercavo di insegnare. Felice per questo. Quel ragazzo era Paolo. Oggi ti abbiamo accompagnato tutti nel tuo Ultimo Viaggio. In tanti mi dicono che è solo il Destino, tanti altri che è solo la Sfortuna. Posso dire soltanto

che da oggi avrò un'altra tomba da andare a visitare tutti i mesi, per il resto della mia vita. Ciao Paolo, mi mancherai. Non sai quanto.

Luca
 


 

Sentite condoglianze alla famiglia e alla società.

Stefano Bertolotti

 


 

IL CICLISMO TI PORTERA' SEMPRE NEL CUORE. CIAO PAOLO. Cristina e Daniele

 


 

PAOLO, HO LETTO CHE HAI DONATO LE CORNEE. CHE IL TUO SGUARDO SERENO POSSA
RIVIVERE IN CHI LE RICEVE.
 


 

CIAO PAOLO.



SPERO CHE QUELLE POCHE COSE CHE TI HO INSEGNATO ASSIME A LUCA TI SERVIRANNO ANCHE NELLE VIE DEL CIELO SPERO CHE CI PROTEGGERAI DA LASSU SPERO DI AVERTI DATO ABBASTANZA.

IL TUO SOGNIO ERA VINCERE AL GHISALLO E SICURAMENTE QUALCUNO RIUSCIRA’ A REALIZZARE IL DESIDERIO CHE DA SEMPRE ERA NEI TUOI PENSIERI.

NON DIMENTICHERO MAI LE EMOZIONI CHE MI HAI FATTO VIVERE.

UN SALUTO A PAPA ROBY E A MAMMA MARGHERITA.

UN SALUTO DAL TUO ACCOMPAGNIATORE ROMPI SCATOLE



DANIELE R.
 


 

Caro Paolo, amo il ciclismo come tu lo ami. E' duro pensare che attraverso la gioia di correre con gli altri, si possa raggiungere una così grande tristezza. La bici è per me la sintesi di ciò che più è prezioso per la vita di un uomo le emozioni, i sentimenti, il senso di libertà, lo stare insieme, il rispetto per l'altro e la dedizione al sacrificio. Tu ora rappresenti, insieme a Fabio e a tanti altri, l'essenza di questa sintesi e susciti in me la convinzione che il senso della vita è l'amore per la vita stessa.
Ci si vede...
Edo

 


 

Ciao Paolo,
volevo dirti che ieri è successa una cosa strana...anzi direi...una cosa unica...sono arrivata in chiesa con i miei genitori sotto una pioggia battente...alle 14.30 inizia la cerimonia...partono leprime note della canzone "il disegno"...da dentro la chiesa si capisce che fuori sta uscendo il sole...e quel raggio di sole si fa sempre più intenso e illumina la chiesa di san Michele...penso che, anzi sono sicura....era un segno del Signore...tornando a casa verso le 18 alzo gli occhi verso il cielo...e dalla strada che percorrevo si vedeve un'arcobaleno bellissimo che in linea d'aria sembrava partire da casa tua e arrivare nella zona di v.le Madonna....dove ora tu riposi...Paolo...io non ti conoscevo di persona...ma conosco papà Roberto e mi basta questo per capire che bel ragazzo potevi essere....penso che il raggio di sole e l'arcobaleno siano stati dei segnali che il Signore ci ha voluto trasmettere....prorpio nel giorno del tuo Saluto...anzi no nel giorno del tuo arrivederci....a presto piccolo angelo....
CLA

 


 

Non ci son parole che possano descrivere i miei sentimenti.

Sentite condoglianze alla famiglia e un forte abraccio agli amici del GS
Albese.

Silvio
 


 

Mi unisco alle condoglianze alla famiglia, agli amici, parenti , compagni di squadra, conoscenti, gli dico di non abbandonarsi al dolore ma di unirsi in un grosso abbraccio, di non mollare e farsi tanta tanta tanta forza. Dico ai ragazzi dell'Albese FORZA!!!! Paolo io non ti conoscevo, ma ti ho incontrato attraverso la folla di gente che ti conosceva che c'era lì per salutarti, e mi unisco a questo saluto.... ciao Paolo.
Cristina

 


 

...fino ad ora non ti ho scritto non per altro, ma perché non ho parole… è stato tutto così improvviso.. probabilmente non riesco ancora a rendermene conto di ciò che è accaduto.. pensando a tè ho come ricordo quel giorno, alla corsa di Rovagnate…dove prendesti la salita del Colle Brianza lontano dai primi corridori.. e io.. dietro di tè in ammiraglia vidi un Paolo capace di rientrare su questi ultimi con una facilità e una pedalata davvero impressionante… vederti arrivare al traguardo sfinito,esausto,non piu capace di reggerti in piedi.. ma contento, con un sorriso che mi ha fatto commuovere non poco…è stata una soddisfazione grandiosa..ed è questo che porterò nel cuore per sempre. Non sarai dimenticato.. stammi bene. Ciao Campione.

Un abbraccio a papà Roberto e a mamma Margherita.



Brunati Marco.
 


 

Cantù, 5 ottobre ’05, ore 16,30……….

La corsa che Paolo ha iniziato domenica mattina alle ore 9 si è conclusa ma non
è arrivato dopo tutti…. sulla spinta del suo splendido entusiasmo ha salito
l’erta più faticosa: è arrivato sino in cielo! Ma siamo certi che per lui è
stata una salita gioiosa, come sempre… È duro invece per noi che lo ricordiamo
e che non lo dimenticheremo mai. Ma quante cose Paolo ci hai lasciato…e solo
esempi da imitare!!!!
Da una squadra nata dalla passione ed il ricordo di Fabio che nutriva Giacomo ne
è venuto fuori un gruppo di amici legati tra di loro dalla passione per il
ciclismo e dalla voglia di poter vedere correre ragazzi con l’entusiasmo per la
bici, ragazzi comuni, non stracampioni… Paolo, il dolore per la tua scomparsa ha
cementato ulteriormente il rapporto tra questo gruppo di amici appassionati di
uno sport meraviglioso… Ci hai fatto l’ultimo regalo…. Anzi no, non è
l’ultimo…. Il tuo esempio, che comunque nessuno di noi potrà dimenticare, ci
sarà sempre di guida!!!!
Ciao cavall matt!!!!!
 


 

Grazie di cuore Margherita, Paolo, Ale e Mattia, grazie per la Vostra forza, per la Vostra fede per averci fatto incontrare il Vostro Paolo che con il suo sorriso pulito ci ha resi migliori. Il suo corpo ci ha lasciati, ma la sua anima no... pedalerà accanto a noi ogni giorno della nostra vita.

Abbiamo pubblicato sul nostro muro le parole lette in Chiesa da Mattia perchè sono un inno alla vita ed allo sport.
" Il senso di tutto è la smorfia dell’atleta, che fa tutto non perché ci sia un motivo vero e proprio, ma semplicemente perché c’è una salita ancora da conquistare, una vetta da ascendere. E questo basta! È una ragione più che valida per continuare a pedalare."
Spero che queste parole arrivino dritte al cuore di chi ha dedicato corpo e cuore a questa squadra e anche se lontano in questo momento soffre per la perdita del suo "cavallo"... Papà non mollare i ragazzi hanno bisogno di te, della tua infinita passione, del tuo sguardo sincero, della tua voglia di sognare, del tuo essere a volte paternalistico, del tuo essere affidabile, hanno bisogno di te.. Tu sei il G.S. Albese Fabio Casartelli... ti ricordi quando hai deciso di far nascere la società eravamo solo noi tre : la mamma, tu ed io fra le mura della nostra casa; oggi invece ci sono tante persone che credono in te e che ti sostengono: non mollare !!
Vorrei che Paolo fosse ricordato non come lo sfortunato atleta ma come cavallo pazzo e chi ci conosce sa cosa voglio dire !!!

Ileana

 


 

Sono giorni terribili per me...ho perso un amico...ma ke dico perso,....lui c'è ancora in mezzo a noi e ci guarda piangere,soffrire e ripensare ai momenti belli trascorsi in sua compagnia...te li ricordi Paolo quei bei momenti della nostra infanzia trascorsi a giocare,quando inventavamo di tutto per divertirci,quando sul tappeto di casa tua ti buttavo in giro tt i gioki e tu minuziosamente li rimettevi via...le grandi partite a nascondino alle elementari,le studiate insieme e tante altre cose belle fatte insieme...
E' da tanto ke nn ci vedevamo perkè oltre ad essermi trasferito abbiamo preso 2 strade diverse...quando mi han kiamato domenica pomeriggio per dirmi ke tu sei salito lassù in mezzo alle stelle nn ci credevo,o meglio non volevo crederci,mi sembra ancora impossibile...
Ieri in chiesa guardavo la tua bara co qualla maglietta ke ti ha accompagnato anke nella tua pedalata verso il paradiso e mi sono tornati in mente tutti questi momenti passati insieme...
Voglio scusarmi con te Marghe,Roberto Ale e Tia che ieri nn sono riuscito a venirvi a porgere le mie più sincere condoglianze ma non c'è lo fatta...ora più del solito dovete farvi coraggio...vi sono vicino...
Un abraccio affettuoso anke a Silvia,Chiara, Claudio e Bucci...

Davide

Ciao Paolo...ci rivedremo...ciao cavallo!!!

 


 

ciao Paolo,
ed eccomi qui...mi aggrappo a questo muro sperando di trovare qualche spiegazione per tutto quello che è successo ma so che non potrò mai capirlo...
qualche mese fa ho conosciuto una ragazza che mi ha fatto capire cosa significa la parola fede..la stessa fede che ritrovavo in te la domenica mattina quando ti vedevo pregare prima della partenza...e la stessa fede che ho visto nei tuoi genitori e sempre la stessa fede che mi sta aiutando ad andare avanti.
Ogni giorno Paolo io mi sveglierò e insieme a te affronterò le insidie di ogni giorno e la domenica con i ragazzi andrò alle corse sempre con te al mio fianco perchè tu non sei morto sei qui al mio fianco il signore ha scelto te perchè eri il più semplice forse il più angelo.....quell' angelo che ora sarà al mio fianco....
Ciao Paolo
E....Grazie di essere entrato nella mia vita

Luca Maggioni
 


 

sono vicino alla famiglia e soprattutto a te paolo...ti conoscevo
poco....non ci sono paralo per descrivere l'accaduto...buona pedalata verso
il paradiso!!! da Paolo

 


 

ciao PAOLO

Ho avuto poche occasioni per parlare insieme a te , ma quelle poche mi
sono bastate per farmi capire che eri veramente un bravo ragazzo che su
quella bici rossa riuscivi a metterci quella grinta e quella voglia di spingere
sui pedali che molte persone compreso me ti invidiano
Domenica ho avuto la fortuna di arrivare primo al traguardo, ma quando
ho saputo della tua scomparsa mi è crollato il mondo addosso...Non sapevo
niente di quello che era accaduto.
In questi giorni ti ho pensato tanto e ogni volta piangevo perchè quello
che ti è successo poteva capitare a chiunque di noi.Domenica ci sarà  l'
arrivo al Ghisallo.Spero tanto di poter vincere per dedicarti la vittoria.

Volevo stare vicino anche ai genitori di Paolo ai fratelli e a tutta la
GS Albese
CIAO PAOLO un grosso bacio da quaggiù
Manuel Molteni

 


Ciao Paolo, sono la mamma di un tuo compagno, una delle tante mamme
che ogni domenica vi segue con affetto e orgoglio e che condivide con
voi, la passione per uno sport faticoso che vi rende grandi e
coraggiosi. La mamma di un compagno che negli ultimi tempi si era un
po' perso, che forse non voleva piu' fare fatica,
ma che grazie alla tua determinazione, al tuo esempio ha ritrovato la
voglia di pedalare. Grazie a te e ai tuoi compagni per avere
rallegrato e riempito le nostre domeniche. Sarai sempre nei nostri
cuori e nei nostri pensieri, ricorderemo per sempre il tuo
sorriso.....Ciao

Una mamma del GS Albese

 


L'umiltà e la tenacia appartenevano al mio Paolino.

 

Ciao Paolino, faccio fatica scriverti, in questo momento penso alle giornate belle che passavamo assieme,ho sulla mia coscenza il giorno del tuo battesimo "solo noi lo sappiamo" mi ricordo quando ti dicevo le cose nude e crude della vita e tu sotto sotto te la ridevi , mentre mia sorella storceva il naso , ma a te piaceva ridere con lo zio .Mi ricordo la meticolosità con cui programmavi gli allenamenti ,i pranzi , le merende ,la cena,quando mi spiegavi medie, pendenze,difficolta, ed io ogni volta pensavo: il mio Paolino è un professionista. Ora ripensandoci è vero non eri un professionista, ma vi posso garantire che Paolino era un PROFESSIONALE una VIRTU' che usava in qualsiasi suo impegno.Ricordo quando hai fatto lo Stelvio , ti dissi : parti prima tu ,io ti seguo con la macchina fra 15/20 minuti,ad ogni tornante ti cercavo con gli occhi ,e di Paolino nessuna traccia, a metà Stelvio pensai, ma dovè finito? .............Continuai con un pò d'ansia fino a raggiungere la vetta quando ti vidi in cima col tuo sogghigno della serie "zio hai visto!!!!!" eri gioioso come una pasqua quando riuscivi a raggiungere l'obiettivo. Signore grazie di averci donato Paolino .

IL tuo zio Dioni

 


 

Ciao Paolo
Io ho avuto poco tempo per conoscerti visto che mi sono allenato e ho corso poco con te.
L' ultima gara che ho corso (ed non mi era andata tanto bene), eri venuto lì vicino a me per consolarmi dicendomi <non preoccuparti non è andata poi così male l' importante è non mollare mai; prima poi ce la farai>. Lì ho capito la buona persona che eri sempre disponibile e umile.
Di te mi rimarrà sempre impressa una cosa che non mollavi MAI!
IO ORMAI NON POSSO PIU' DEDICARTI UNA VITTORIA MA SONO SICURO CHE I NOSTRI COMPAGNI CE LA FARANNO ED IO SARO' SULLA SALITA AD INCITARLI PER CERCARE DI VINCERE LA GARA CHE VOLEVI FOSSE TUA!

ADDIO PAOLO NON TI DIMENTICHERO'
MATTIA PASSERINI

 


 

Vorrei esprimere le più sentite condoglianze a tutta la famiglia di Paolo.

Sono la mamma di Daniele, quello che si definisce “l’accompagnatore rompi scatole”. Lui domenica era lì in quel momento terribile e mai avrebbe pensato che finisse così. In questa settimana ho visto per ogni minuto della giornata il dolore tremendo nei suoi occhi e non riesco a immaginare quanto grande possa essere il dolore di due genitori. So che Paolo era un ragazzo splendido e continuerà a splendere nei Vostri ricordi e nelle Vostre e nostre preghiere, anche con le lacrime, certo, non lo si può negare, ma anche con la certezza che lui è lassù.

Vi sono vicina e Vi abbraccio forte



Clara
 


 

CIAO PAOLO... NON CI SIAMO MAI CONOSCIUTI DI PERSONA, MA CHISSA' QUANTE VOLTE CI SIAMO INCROCIATI IN ALLENAMENTO SULLE NOSTRE STRADE... NOI CON LA VOGLIA DI MIGLIORARE, DI ALLENARCI E DI SOFFRIRE PER BEN FIGURARE NELLE NOSTRE GRAN FONDO E TU PER PASSARE UNDER 23.... DOMENICA FAREMO IL GHISALLO CON LA STESSA DETERMINAZIONE E GRINTA CHE AVRESTI MESSO TU PER VINCERE E REALIZZARE IL TUO SOGNO... LA VITTORIA!!

CIAO GRANDE...

                                        I RAGAZZI DEL PEDALE FINESE

 


 

Ciao Paolo, ora che sei voltato lassù tra le stelle, dove splenderai per sempre.... veglia su di noi che con te abbiamo condiviso lo stesso amore per la strada e la nostra compagna d'avventure....

Un forte abbraccio a Margherita, Roberto, Mattia, Alessandro, al G.S Albese e a tutti coloro che lo amano.

Gabriele Marzorati e Lara

 


 

Ciao Paolo,quando mi hanno comunicato la notizia della tua scomparsa non volevo crederci e tuttora stento a farlo.Per me tu sei stato e sarai sempre un'esempio di vita,la tua passione per la bicicletta era immensa,al punto che ci hai lasciato proprio facendo quello che più ti piaceva fare.Mi ricordo quando ti mettevi a tirare a 50 km all'ora sul lago e io facevo fatica a starti in scia,mi ricordo anche di quella volta che mi venisti a riprendere mentre ero in fuga perchè dovevi tirare la volata ad un'altro compagno,io mi arrabbiai e tu puntualmente mi chiedesti scusa.Ti conoscevo solo da un anno ma è bastato per capire che eri una persona fantastica,sempre pronto a dare una mano a tutti e a sacrificarti per gli altri.Domenica ce la metterò tutta e con gli altri cercheremo di esaudire il tuo sogno di vincere al ghisallo!Non ti dimenticherò mai!
Ciao paolino!
Luca Gadola (gado)

G.S ALBESE

 


 

Ciao Paolo sono Alessandro tuo compagno di squadra. Non ho ancora accettato quello che ti è successo, non può essere vero….

Ti volevo dire che quando ti ho conosciuto un anno fa mi sembrava di conoscerti da sempre.

Mi ha colpito molto la tua grande generosità, per esempio quando durante la corsa di Ceriano avevo rotto la levetta del cambio e tu mi volevi passare la tua bici e anche domenica mi hai prestato i tuoi guanti perché ti avevo detto che avevo freddo alle mani…non mi sembra vero che domenica non sarai con noi per la corsa del Ghisallo, ma sono sicuro che arriverai con noi fino al traguardo…

Mi manca il tuo sorriso, la tua voce, la tua voglia di vivere..tutto di te.

Voglio dire anche a tuo papà Roberto, a mamma Margherita e ai tuoi fratelli Alessandro e Mattia che hanno perso un ragazzo stupendo, ma che adesso è nelle braccia del Signore che lo ha voluto così presto perché speciale…unito al mio dolore ci sono anche i miei genitori che ricorderanno sempre Paolo come me..

Ciao Paolo un grosso abbraccio.

ALESSANDRO LONGONI (Longo)

GS ALBESE

Un abbraccio Alessandro
 


 

Ciao Paolo sarai sempre nei nostri cuori...

Sentite condoglianze alla
Famiglia e alla societa'

G.S. TROFEO F. BUFFONI

 


 

Caro Paolo... anche se di persona non ti conoscevo leggendo tutti i messaggi ho capito che sei stato veramente un grande...
D'ora in poi pedalero' anche per te...
Un abbraccio a Gado, Galli, Scara e Longo.
Ciao Davide Cappelletti.

 


 

Tratto dal vostro precedente sito:

 

"Nel 2005 ricordando i 10 anni dalla scomparsa di FABIO vogliamo con i nostri corridori iniziare a percorrere quelle strade che FABIO per tanti anni ha percorso tutti i giorni in allenamento"

 

Ora avete una persona in più per continuare a percorrere queste strade.

Anonimo

 


 

Salve,

sono sulle strade ogni domenica, e conosco tanti ragazzi che corrono con
la stessa passione con cui correav Paolo, seguiti da società attente
come la vostra ai ragazzi che gli vengono affidati dai genitori. Siete
un patrimonio importante per tutti i ragazzi che amano la bici e che
fanno fatica in allenamento e in gara ogni santo giorno.
Vi auguro che questa tragedia non spenga questa voglia di far crescere i
ragazzi in bici e farli diventare uomini, anzi che possiate vedere in
ogliuno di loro un'altro paolo. Lui vi guarda dall'alto senza giudicare
e vi metterà una mano sulla spalla se ne avrete bisogno.

Un abbraccio.

Paolo Ballotta

 


 

Caro Paolo,
grazie per l'amicizia che ci hai donato. Un giorno ti raggiungeremo
sulle ali della tua delicatezza e della tua modestia.Ci hai lasciato uno
splendido esempio da seguire.Proteggi i tuoi familiari dal Paradiso. un
grosso bacio da tutti noi. Pregheremo per te.
M. P.
 


Il ciclismo è uno sport che devi avere nel sangue, determinazione, passione, astuzia e fatica non sono capacità da tutti. Tu caro Paolo, stavi iniziando a dimostrare quello che valevi ma il fato non è stato dalla tua parte. Sicuramente il vuoto immenso che hai lasciato a tutte le persone a te vicine non potrà mai colmarsi ma il tuo ricordo deve essere così forte da aiutare loro a superare situazioni difficili e irrangiungibili.
Ora i tuoi compagni di squadra sanno di non pedalare mai soli e che nella volata finale ci sarai sempre tu ad accompagnarli nello sprint decisivo per la vittoria!

"Fondazione Fabio Casartelli"


 

ciao Paolo lo so che sono passati già 8 mesi dalla tua pedalata verso gli angeli del signore  !!! Però solo adesso ho trovato la forza per scriverti un messaggio di saluto  perchè il tuo non è un addio ma un ciao a presto !!! Siamo  rimasti tutti sconvolti  dopo quella notizia ma sappiamo che tu ci aiuti e non te ne sei mai andato per davvero infatti il tuo sorriso pulito resta sempre con tutti quelli che ti conoscevano oppure ti avevano visto qualche volta.S io ero una di quelli ti avevo visto un po' di volte all' oratorio ma quelle poche volte mi erano servite a capire che eri un ragazzo d'oro.Invece conosco tuo zio dionigi la benny e il mattia tramite loro ho capito che non mi sbagliavo eri davvero bravo !!!! Ora ti saluto PAOLINO,ti saluto una persona tuo cugino Martino . Ieri era il suo compleanno e tuuti avremmo voluto che ci fossi anche tu  !! Allora a presto Paolo , salutami gli angeli di DIO.

 

CLAUDIA

 



 

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